Piercing al naso: consigli e mode

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Piercing al naso: consigli e mode nel post a cura di Vivace Moda

Amati da tanti, criticati da sempre: parliamo dei piercing, ovvero dei fori che pratichiamo sul nostro corpo a scopo estetico. Tra questi, quello che nell’ultimo periodo sembra essere tornato in voga, è il piercing al naso: che sia un brillantino, una barra o un cerchietto.

Negli anni precedenti era visto come un vezzo prettamente femminile, molto apprezzato nella fascia giovanile tra i 16 e i 18 anni, ma con il suo ritorno anche gli uomini si sono lasciati coinvolgere. Quello che spesso sottovalutiamo è che il piercing al naso ha origini molto lontane e già dalle antiche tribù era utilizzato come simbolo di fertilità per le donne o potere per gli uomini.

Oggi sarà solo un vezzo estetico, ma le diverse tipologie di piercing al naso restano e se vogliamo anche noi questo orecchino è importante sapere come procedere e quali possibilità abbiamo.

Vediamo insieme quali sono le ultime mode in fatto di piercing al naso nelle righe che seguono: benvenuti su Vivace Moda!

Piercing al naso: tante tipologie per un orecchino

Possiamo scegliere un brillantino, un cerchietto o anche una barra quando ci facciamo realizzare il piercing al naso, ma è importante sapere che non esiste solo una tipologia, ma ben tre diverse. Il più classico e utilizzato è il Nostril piercing, ovvero il foro sulla narice che permette di utilizzare i più diversi tipi di orecchini a nostra disposizione. Troviamo poi il Septum piercing, un tipo di foro che viene praticato sul setto nasale tra le due narici. Di solito per questo tipo di piercing si usano cerchietti o barre con palline, più pratiche da indossare e meno fastidiose di quanto si possa pensare.

L’ultima tipologia è invece il Bridge piercing che, proprio come suggerisce il nome, è un ponte tra gli occhi. Si fora infatti la parte alta del setto nasale per utilizzare un orecchino a barra.

Le mode più diffuse per i piercing

La scelta degli orecchini da utilizzare per il piercing al naso è davvero personale ma spesso varia anche a seconda delle mode del momento. Per esempio, prima questa tipologia di piercing era limitato alle ragazze che preferivano utilizzare brillantini o piastrine per un effetto delicato oppure i cerchietti per un look più trasgressivo.

Con il tempo il trend del piercing al naso è arrivato anche nella popolazione maschile e per il classico nostring piercing si è preferito sempre più il cerchietto, meglio se sottile e colorato per non risultare fastidioso ma essere comunque visibile.

Per lunghi periodi si è poi assistito ad un declino di questo piercing per poi rivederlo tornare di prepotenza grazie a diversi artisti del panorama musicale, che ne hanno fatto quasi un marchio di fabbrica.

Come fare un piercing al naso?

Qualsiasi sia la tipologia di piercing al naso che preferiamo fare è importante rivolgersi ad un professionista che sia autorizzato ad utilizzare l’ago curvo. Fino a qualche anno fa, infatti, almeno per il nostring piercing era possibile utilizzare ancora la pistola, metodo ad oggi vietato per legge in quanto l’ago si rivela decisamente più sicuro.

Dopo la perforazione la zona potrebbe rivelarsi arrossata e leggermente gonfia ma non c’è da preoccuparsi. È sufficiente trattarla per qualche giorno con la soluzione salina o un semplice mix di acqua e sale da poggiare sulla zona interessata per permettere di sanificarsi.

Se poi non dovesse più piacerci possiamo sempre rimuoverlo con facilità ma in questo caso i tempi di cicatrizzazione variano da persona a persona.

Il nostro post dedicato al piercing al naso termina qui. Alla prossima con i consigli a tema Beauty, a cura del nostro portale!