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Sten e Lex: storia dei due street artist italiani

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sten e lex
Osteno, CC BY-SA 3.0, via Wikimedia Commons

Sten e Lex: storia dei due street artist italiani nel post a cura di Vivace Moda

Si tratta di due degli street artist più famosi al mondo. Parliamo di Sten e Lex. Approfondiamo l’argomento nei prossimi paragrafi del nostro sito!

La street art è l’espressione artistica più semplice e pura, proprio come lo stencil. Sono stati infatti Sten Lex, il duo di artisti italiani, ad introdurre nel 2001 questa tecnica, per l’arte di strada, con la loro opera a Roma. Da allora il duo ne ha fatta di strada, realizzando murales nelle più grandi capitali del mondo.

Un nome che unisce due artisti straordinari, una tecnica apparentemente semplice eppure elaborata se riportata in grande sui più importanti muri del mondo.

Scopriamo insieme la vita dei due urban artist italici. Scopriamo la storia di Sten Lex nel nuovo post dedicato alla street art, a cura di Vivace Moda.

Sten e Lex: la tecnica dello stencil

Nel 2001, il duo di urban artist Sten Lex portano per la prima volta in Italia la tecnica dello stencil, e più nello specifico nella città di Roma. Dopo aver applicato diverse strisce di carta sull’edificio e aver utilizzato una scala di grigi e nero, i due rimuovono tutta la carta dal muro, mostrando il loro disegno. Ha così inizio una nuova a era della street art, una in cui i volti comuni diventano i protagonisti delle facciate dei palazzi e dei muri cittadini, riproducendo quella che sembra a tutti gli effetti una fotografia.

Con il tempo la loro tecnica si affina, portando il pubblico a divenire protagonista dell’opera stessa. Non sono più solo loro a rimuovere gli stencil, ma gli stessi partecipanti dai quali dipende l’esito del progetto finale. Questa innovazione ha portato il duo italiano in giro per il mondo per arricchire i muri delle più importanti città.

Lo stile: ritratti, texture e “stencil poster”

All’inizio della loro carriera, Sten e Lex erano conosciuti per i loro ritratti monocromatici realizzati con stencil ispirati alla fotografia vintage.

I volti anonimi, spesso presi da vecchi album di famiglia oppure ispirati ai telefilm e serie anni ’70-’80, venivano trasformati in opere murali ipnotiche, con un tratto netto, grafico, incisivo.

Ma è nel 2008 che avviene una svolta importante: i due introducono la tecnica dello stencil poster, che segna una vera e propria innovazione nel panorama della street art mondiale.

Questa tecnica prevede che l’immagine stencil sia incollata come un manifesto sul muro, e poi parzialmente distrutta o lasciata deteriorare naturalmente nel tempo, creando un effetto “decadente” e stratificato.

Il risultato è un’opera unica, irripetibile, dove la casualità e l’usura diventano parte integrante dell’estetica.

Stencil Art e decostruzione dell’immagine

Il concetto di imperfezione, distruzione e stratificazione è al centro del lavoro di Sten e Lex. Le loro opere mettono in discussione l’idea di arte “perfetta” e duratura, proponendo invece un’estetica fatta di frammenti, ombre e trasformazioni.

Con gli stencil poster, l’opera non è solo ciò che appare alla fine del processo, ma anche ciò che viene eliminato, ciò che si deteriora, ciò che viene lasciato al caso. In questo modo, l’arte diventa viva, mutevole, quasi organica.

Sten e Lex hanno saputo trasformare una tecnica spesso ripetitiva come lo stencil in un linguaggio originale, dove ogni opera è frutto di ricerca, sperimentazione e relazione con lo spazio urbano.

Sten e Lex nel mondo

Dal 2008 il talento dei due urban artist li porta a realizzare opere d’arte che arricchiscono le più grandi facciate. Uno dei primi disegni realizzati da Sten e Lex è il “Papa che dorme”, realizzato in Piazza Magione a Palermo. Ma non sono solo i palazzi della penisola ad ospitare le loro opere, e uno dei più grandi murales a stencil mai realizzato si trova a Køge, in Danimarca, dal titolo Walk this way. Questo è il simbolo del passaggio degli artisti ad un’arte più vicina al pubblico. Non troviamo, infatti, un personaggio famoso raffigurato nel disegno ma un ragazzo anonimo.

Le opere del duo sono state esposte in larga scala (ma anche in piccolo) in diverse mostre di livello internazionale, grazie alle quali tutti hanno potuto ammirare la loro bravura. Una delle mostre più importanti a cui i due artisti abbiano preso parte è la collettiva presso Caixa Cultural, svoltasi in Brasile nel 2014.

I grandi festival

Molte delle opere realizzate dai due artisti italiani (uno di Roma, l’altro nativo di Taranto) sono frutto di numerosi festival a cui hanno preso parte. Durante la partecipazione ad uno di questi che, i due artisti realizzano la loro opera astratta The Storm. Si tratta del Festival Bukruk tenutosi a Bangkok nel 2016. In più realizzano la facciata esterna della stazione Ostiense di Roma con il disegno “Paesaggio Urbano VIII“. In quello stesso anno anche il comune di Gibellina commissiona il loro lavoro per dipingere il muro antistante il Teatro incompiuto di Consagra. Nasce così un’altra grande opera dal titolo Confini.

Collaborazioni e riconoscimenti

Nel corso degli anni, Sten e Lex hanno esposto in gallerie e musei in Europa, negli Stati Uniti e in Asia, portando il loro linguaggio anche fuori dallo spazio urbano.

Hanno partecipato a festival di street art internazionali, collaborato con curatori e collezionisti, e le loro opere fanno parte di collezioni pubbliche e private.

In Italia, sono stati tra i primi street artist ad essere riconosciuti anche dall’istituzione artistica tradizionale, contribuendo a colmare la distanza tra arte urbana e arte contemporanea ufficiale.

Cosa rende unici Sten e Lex?

La forza di Sten e Lex sta nella loro capacità di reinventare la street art, spingendola oltre i confini estetici e tecnici tradizionali.

Non si limitano a “decorare” muri, ma creano esperienze visive che dialogano con il tempo, il degrado, l’ambiente urbano.

Il loro lavoro è profondamente concettuale, ma mai freddo o distaccato. Anzi, c’è sempre un elemento umano, intimo, malinconico, che emerge dai volti anonimi e dalle texture spezzate delle loro opere.

Conclusioni

Sten e Lex sono oggi tra i nomi più importanti della street art italiana e internazionale.

Con il loro stile inconfondibile e la costante voglia di sperimentare, hanno contribuito a ridefinire il ruolo dell’arte nello spazio pubblico.

Se ami la street art che va oltre il semplice impatto visivo e cerca un dialogo profondo con il tempo e la memoria, allora le opere di Sten e Lex ti colpiranno nel profondo.