Moda dei berretti: come nascono e storia

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storia dei berretti

Moda dei berretti: come nascono e la storia di questo accessorio nel post di Vivace Moda

Sin dai tempi più antichi si è diffusa l’usanza di coprire il capo non solo per funzionalità, ma anche per vanità. Tanti modelli sono nel tempo cambiati, alcuni sono scomparsi altri ancora si sono confermati con gli anni, come l’indiscussa moda dei berretti. Ecco tutto quello che c’è da sapere sull’argomento nel post a cura di Vivace Moda e dedicato allo Street Style

Con il tempo, questo copricapo, ha cambiato utilizzo e status sociale, diventando un vero e proprio must dell’abbigliamento giovanile, trovando ogni anno il modo di intrufolarsi nei trend moda, soprattutto tra i più giovani.

Ma a quali tempi risalgono le sue origini? Vediamo qual è la loro storia nelle righe a seguire: benvenuti sul nostro portale!

Moda dei berretti: prime origini

La comparsa del primo berretto risale già al Medioevo, primo periodo in cui i copricapi diventano un elemento fondamentale dell’abbigliamento. La forma era però diversa, più schiacciata sulla testa e rafforzati da maglie di ferro quando usati per scopi militari.

Più avanti divennero i copricapi distintivi di chi lavorava in campagna o svolgeva attività sportive, ma la sua comodità lo ha reso noto anche nell’ambiente automobilistico.

Divennero infatti il segno distintivo degli chauffeur e in seguito degli appassionati di motori, che li indossavano insieme a grossi occhiali per ripararsi dalla polvere.

La storia dei materiali

Proprio come per la sua forma, anche i tessuti tipici dei berretti hanno subito trasformazioni notevoli. In origine il copricapo diceva tutto della persona: il suo lavoro, lo stato sociale e anche l’orientamento politico. Tutto ciò era possibile definirlo, dal materiale utilizzato per rivestirlo.

Il suo avvento, quindi, vedeva la differenziazione dei tessuti nobili e quelli più semplici in base alla classe sociale a cui si apparteneva. Anche i militari avevano cappelli uguali ma di materiali differenti in base al grado di appartenenza.

Il berretto da baseball

Il berretto in cotone, come lo conosciamo adesso, è riconducibile agli ultimi anni dell’800 quando questo modello viene utilizzato per la prima volta dalla squadra di baseball dei Brooklyn Excelsiors. Per la prima volta assistiamo ad un tessuto traspirante che permette al giocatore piena libertà senza dimenticarsi di proteggerlo dal sole. 

La loro praticità ha portato alla larga diffusione e a numerose modifiche che permettessero di renderlo ancora più comodo, come la larghezza regolabile grazie alla linguetta esterna.

Queste caratteristiche hanno reso il berretto da baseball ambito anche in ambito militare, trovando posto anche nella Guardia Costiera Americana. Si rendeva quindi necessario diversificare l’origine e da qui appaiono anche i primi loghi.

La grandezza dalla visiera

Con il tempo non poteva che cambiare anche la visiera. Da linguetta sottile e stretta, atta soprattutto all’eleganza, a vero e proprio elemento di stile del copricapo. Anche questa variazione è opera dello sport del baseball. Sono stati infatti i giocatori di questo sport i primi ad indossare modelli con la visiera più larga, e quindi più comoda, a coprire gli occhi dal sole mentre intercettavano la palla.

 

La moda giovanile ha cambiato questo accessorio, non più morbido e curvo, bensì dritto e sempre più largo, come i grandi brand sportivi ci insegnano.

Se anche tu ami i berretti non ti resta che acquistare uno degli ultimi modelli in vendita sui tanti shop esistenti, sia online che offline.