La tuta: come nasce e come diventa oggetto alla moda

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tuta donna

Tuta: dalle origini ad un abbigliamento alla moda, oggi su Vivace Moda

La tuta è un capo di abbigliamento costituito da un solo pezzo che copre tutto il corpo, oggi diventato un abbigliamento alla moda.

Attualmente i brand la propongono con il nome di “jumpsuite”, ma quali sono le origini delle tuta? Qual è la sua funzionalità? Approfondiamo l’argomento nel nuovo post dedicato alla moda giovanile di Vivace Moda!

Le origini

La tuta fu inventata nel 1919 dal futurista italiano Ernesto Michahelles, conosciuto anche con il nome di Thayaht.

Costituita da tasche e dalla cintura, indicata per essere indossata quotidianamente, in origine essa era considerata come un capo di abbigliamento in contrapposizione con la moda borghese del tempo.

Il nome tuta (al momento dell’invenzione TuTa) non era altro che un adattamento del termine francese “tout-de-meme”, che significava “tutti uguali”. 

La tuta: oggetto alla moda

Nel Dopoguerra fu utilizzata solo in ambito sportivo e negli anni ’80 numerosi stilisti (come anche l’italiano Giorgio Armani) decisero di trasformarla in un capo di alta moda. 

La tuta, al giorno d’oggi, è vista sulle più importanti passerelle mondiali, come quelle di Milano, di Parigi, di Londra e di New York. 

Prima di diventare un capo di moda tanto gettonato, però, essa ha avuto un ruolo diverso all’interno della società: questo abito d’un pezzo aveva il compito di proteggere i vestiti di lavoratori e operai alle prese con lavori manuali. La tuta, che come abbiamo detto ha la particolarità di ricoprire tutto il corpo, prende infatti spunto dalle divise dei lavoratori di un tempo. 

Se però l’intento di Ernesto Michahelles era quello di farne un capo anticonformista, in poco tempo esso venne accolto con grande entusiasmo dalla borghesia fiorentina, che ne fece una mise d’élite. 

Da qui l’interesse della moda per questa innovativa invenzione. 

Ernesto Michahelles
Ernesto Michahelles

L’evoluzione della tuta nel tempo

Il termine jumpsuite – con cui oggi facciamo riferimento alla tuta – venne coniato verso gli anni Quaranta negli Stati Uniti: il vocabolo veniva infatti utilizzato, in origine, per definire le divise con cui i paracadutisti si lanciavano nel vuoto. 

Più avanti con gli anni però, come possiamo apprendere da vecchi magazine e videoclip, star del calibro di David Bowie, Madonna e Britney Spears adottarono con grande fantasia questo tipo d’abbigliamento, che oggi troviamo tra i capi must have del 2020. 

Ma quali sono le nuove tendenze giovanili del momento riguardanti questo modello? Scopriamolo nelle righe che seguono!

La tuta nel 2020: le ultime tendenze

Attualmente la tuta viene proposta in ogni variante possibile, sorreggendosi su mode vintage e trend più o meno recenti.

Il 2020 ce la propone in toni classici e nuance sobrie per il mondo femminile, ma recentemente abbiamo visto anche le mode maschili aderirvi con grande entusiasmo. 

Sono soprattutto i brand sportivi a presentare, nelle loro collezioni più moderne, una jumpsuit per uomini: tra questi troviamo ad esempio Nike, Adidas o Givova. 

Molto successo quest’anno avranno anche le tute in denim, proposte all’universo maschile quanto a quello femminile. 

A vincere comunque sono i modelli eleganti destinati alle donne, perfetti per una serata formale o un evento importante. 

jumpsuit ragazza

Il nostro post dedicato alle tute, termina qui. Alla prossima con la moda giovani di Vivace Moda!

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La tuta: come nasce e come diventa oggetto alla moda
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La tuta: come nasce e come diventa oggetto alla moda
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Attualmente i brand la propongono con il nome di “jumpsuite”, ma quali sono le origini delle tuta? Scoprilo qui!
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